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"L’architettura, quando si prende cura degli individui, dei luoghi  e delle risorse, fa la differenza è parte di un processo collettivo in cui occorre pensare  alle necessità, incontrare le persone e agire negli spazi” (da TAKING CARE – progettare per il bene comune – Biennale Architettura 2016  TAMassociati)

 

STRATEGIE  E PROCESSI
azioni e intenzioni

Traendo spunto dalla citazione di apertura si può proporre una  semplice riflessione che riguarda il “nostro” Quartiere  e più in generale chi è chiamato ad operare nel campo dell’abitare sociale  e dei servizi destinati alla collettività.  Semplificando, magari sin troppo e tralasciando alcuni aspetti dell’ideologia rossiana,  è certo che Alessandro Rossi, (alias architettura) operando al servizio della collettività quando diede vita  all’edificazione del Villaggio di Rocchette, si sia preso cura degli individui, dei luoghi e delle risorse presenti!!!  ci possiamo allora  chiedere….. ha fatto la differenza????, viene da rispondere   in termini larghi:  si!!!!  Il processo di riqualificazione del Quartiere ha agito negli spazi, ha pensato alle necessità, probabilmente le criticità possono riguardare  l’incontro con le persone  con conseguenti riflessi negativi sul   processo collettivo nel suo complesso; di certo si potrebbero motivare adeguatamente le difficoltà che si incontano per soddisfare il processo nella sua globalità ma non è questa la sede. Viene allora da chiedersi, allargando lo sguardo, quale sia un’altra  via o una seconda via  da proporre  per fare la differenza ???  Numerosi segnali e buone esperienze in corso  indicano  come anche  i “processi”, oltre “all’opera” permettano di “costruire” spazi e luoghi per la collettività; l’architettura non è presente solo  come manipolazione e trasformazione  di oggetti materiali ma come parte di un processo che contribuisce a dare valore a componenti immateriali quali la conoscenza, l’identità, l’appartenenza. Quindi,  per il “nostro” Quartiere, nel campo dei  “processi” potrebbero  trovare collocazione una serie coordinata di iniziative, alcune di facile attuazione altre più complesse ed articolate per le quali si rendono necessarie sinergie, collaborazioni ed il coinvolgimento di varie amministrazioni  ed associazioni che completerebbero la riqualificazione del Quartiere  e consentirebbero di tracciare la via  verso forme compiute  di  rigenerazione.

Cosa è possibile immaginare affinchè  il Quartiere sia un po’ meno “nostro” ed un po’ più di “tutti”, quali sono le azioni da mettere in campo per  iniziare a conoscerlo e valorizzarlo!!!! Proviamo immaginare  …. che sia possibile:

  • l’allestimento di una mostra fotografica a tema e/o narrazioni-letture ambientate all’interno del Quartiere;
  • il coinvolgimento degli studenti delle scuole elementari e medie di Piovene Rocchette e dell’ambito territoriale mediante un’opera di divulgazione  della storia del Quartiere, visite nei luoghi ed incontri con i residenti al fine di promuovere una raccolta di disegni-impressioni  utilizzabili in futuro nell’ambito di altri eventi;
  • promuovere la redazione e la diffusione  di un opuscolo a “lettura agevolata” che rilevi ed interpreti  i principali accadimenti e trasformazioni avvenute nel Quartiere offrendo  a tutta la popolazione  una comune base di conoscenza;
  • promuovere, verificandone la possibilità con il contributo delle associazioni di categoria o degli studenti, di realizzare un plastico dell’assetto originario del Villaggio;
  • promuovere/proporre un concorso di idee su come trattare il  muro di contenimento ad ovest del Quartiere;
  • realizzare, negli spazi disponibili all’interno del Quartiere,  degli orti urbani riservandoli parte ai residenti e  parte al vicino asilo;
  • promuovere tra i residenti la formazione di un gruppo “per la manutenzione del verde di quartiere”;
  • il coinvolgimento delle Associazioni che operano nella promozione turistica della Pedemontana Vicentina  per l’inserimento del Quartiere all’interno degli  itinerari proposti quali ad esempio il "Cammino Fogazzaro-Roi".

Si può fare: il verde curato dai residenti.

 

 

 

 

 

ed allora …..per iniziare ….ATER ha attrezzato il “lavatoio quale spazio illustrato del Quartiere” ove sono esposti una serie di  pannelli illustrativi con una sezione dedicata  alle foto storiche ed una riguardante l’intervento di riqualificazione.

 

Il lavatoio

"spazio illustrato del Quartiere"